Scultura 10

Sorella morte

Scultrice: Susanne Ruseler (Paesi Bassi)

Scultura Sorella Morte di Susanne Ruseler (Paesi Bassi)
Credits: Città di Jesolo

Ascolta la descrizione (in italiano | English):

Laudato si’, mi’ Signore, per quelli ke perdonano per lo tuo amore,
et sostengo infirmitate et tribulatione.
Beati quelli ke ‘l sosterrano in pace, ka da te, Altissimo, sirano incoronati.

 

Laudato si’ mi’ Signore per sora nostra morte corporale,
da la quale nullu homo vivente pò skappare:
guai a quelli ke morrano ne le peccata mortali;
beati quelli ke trovarà ne le tue santissime voluntati,
ka la morte secunda no ‘l farrà male.

 

L’artista olandese concepisce la scultura come un dialogo tra Vita e Morte: la prima incarnata da una giovane donna, la seconda da uno scheletro. Non si tratta di un incontro ostile, ma di una presenza necessaria e silenziosa, compagna della vita stessa. Le due figure, sedute fianco a fianco, contemplano l’esistenza, simboleggiata dalle farfalle, le cui ali riflettono le sfumature delle emozioni umane. Un arco di rami d’ulivo le avvolge con grazia, piegandosi dolcemente, emblema di pace e di riconciliazione tra ciò che è stato, ciò che è e ciò che sarà.
L’opera ci ricorda che perdono e pace non nascono dall’oblio, ma dalla comprensione. Nella consapevolezza della morte, la vita si rivela nella sua autenticità: ogni respiro, ogni gesto, ogni istante acquistano pienezza e significato. In questo incontro tra vita e morte, i nostri occhi si fanno più limpidi; impariamo a vivere con serenità e ad amare con profondità. Francesco, che nel Cantico accoglie ogni creatura, riconosce tra coloro che affrontano la sofferenza con coraggio e invita al perdono, nel segno dell’amore divino.
Se l’uomo considera spesso la morte un nemico, la scultura suggerisce una prospettiva diversa: non poter morire sarebbe una condanna ancora più grande. Parte integrante della creazione, la morte è accolta e ringraziata nel Cantico delle Creature, ricordandoci che ogni aspetto dell’esistenza, anche quello più temuto, possiede dignità e valore.